Relazioni bilaterali

Relazioni bilaterali tra il Granducato di Lussemburgo e l'Italia

Fin dall'inizio, i rapporti tra il Granducato di Lussemburgo e l'Italia si sono distinti per la loro importanza e qualità. Le relazioni diplomatiche, avviate alla fine del XIX secolo, hanno gettato le basi per legami diversificati e improntati alla cordialità, profondamente segnati dall'impatto socioeconomico e culturale della comunità italiana in Lussemburgo, i cui primi membri sono arrivati alla fine del XIX secolo. Inizialmente, le relazioni italo-lussemburghesi si inserivano nel contesto dello sviluppo dell'industria siderurgica lussemburghese, per poi estendersi progressivamente a tutti gli ambiti della vita, dalla ristorazione alla finanza, passando per la tecnologia e la cultura. Sfruttando questi contatti interpersonali, rafforzati e facilitati nel corso dei decenni, in particolare attraverso la costruzione europea in qualità di membri fondatori dell'Unione Europea, le relazioni diplomatiche coprono ormai tutti i settori delle relazioni interstatali.

Oltre alle numerose collaborazioni tra Italia e Lussemburgo in seno alle istituzioni europee e multilaterali, i rapporti tra i due Stati sono eccellenti e continuano a consolidarsi. Questi stretti legami si traducono in particolare in continui scambi a livello politico, come dimostrano le visite di Stato di LL.AA.RR. il Granduca Henri e la Granduchessa Marie-Thérèse nella Repubblica Italiana nel 2003, la visita di Stato del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano nel Granducato di Lussemburgo nel 2009, così come la visita ufficiale del Presidente del Consiglio italiano Romano Prodi in Lussemburgo nel 2007 e, più recentemente, la visita ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella in Lussemburgo nel 2025. Numerose sono anche le visite reciproche dei membri dei governi dei due paesi, che consentono di approfondire ulteriormente le varie forme di cooperazione, in particolare settoriali.

Per quanto riguarda le relazioni economiche, l'Italia è un partner chiave del Lussemburgo. Nel 2024, l'Italia è stata il quinto mercato più importante del Lussemburgo in termini di esportazioni di beni e il sesto nella classifica dei paesi di provenienza delle importazioni di beni verso il Lussemburgo. I due Stati collaborano strettamente in settori di interesse comune quali l'aerospaziale, la finanza, la mobilità e l'innovazione. Queste numerose partnership, rese possibili dal dinamismo delle imprese dei due paesi, sono attivamente sostenute dalle autorità dei due paesi e dalla Camera di Commercio Italo-Lussemburghese, che nel 2025 ha celebrato il suo 35° anniversario. Il fatto che la compagnia aerea Luxair serva ben 16 destinazioni in Italia è un ulteriore riflesso dei solidi legami che uniscono i due paesi.

Nel campo culturale, le relazioni sono ricche e durature. Il Granducato partecipa frequentemente alla Biennale di Venezia dal 1988 e dal 2019 il Lussemburgo dispone di un padiglione nazionale permanente. Anche l'industria cinematografica lussemburghese è molto spesso rappresentata al Festival del cinema di Venezia, la Mostra, con il sostegno del Film Fund Luxembourg. Inoltre, artisti italiani e lussemburghesi sono regolarmente in tournée nel paese partner. D'altra parte, l'esistenza di scambi universitari, come il doppio diploma tra la LUISS e l'Università del Lussemburgo, offre agli studenti numerose opportunità di apprendimento e studio in Italia e in Lussemburgo e contribuisce ad alimentare gli scambi interpersonali.

Economia/Commercio

Oltre all'importante contributo apportato dai residenti di origine italiana allo sviluppo del settore siderurgico lussemburghese, le relazioni economiche tra i due paesi si sono progressivamente sviluppate e diversificate. L'Italia e il Lussemburgo intrattengono ormai stretti legami economici e commerciali in molti settori chiave, quali l'innovazione tecnologica, la ricerca e lo sviluppo, l'intelligenza artificiale, la finanza e le assicurazioni, l'aerospaziale, la difesa, la mobilità e la logistica. In questo contesto, l'Ambasciata a Roma, insieme agli attori lussemburghesi interessati, tra cui, inter alia, la Camera di Commercio del Lussemburgo, Luxinnovation, Luxembourg for Finance, accompagna le imprese lussemburghesi, in particolare le PMI, che desiderano esplorare e sviluppare progetti in Italia. L'Ambasciata è supportata nei suoi sforzi da nove consolati onorari – a Torino, Milano, Genova, Trieste, Venezia, Firenze, Perugia, Napoli e Palermo – e da due consiglieri per il commercio estero con sede a Milano e Napoli.

La presenza lussemburghese in tutta Italia consente di garantire una copertura sostanziale del territorio italiano e di alimentare i contatti con i vari attori economici nazionali, regionali o locali, sia istituzionali che del settore privato. Non si tratta solo di valorizzare e rafforzare l'insieme dei legami economici esistenti, ma anche di identificare opportunità di collaborazione futura e di far conoscere il Granducato ai promotori di progetti economici. Questa conoscenza reciproca, rafforzata in occasione di missioni economiche bilaterali, favorisce il ravvicinamento tra gli attori economici.

I partenariati economici beneficiano anche dell'impegno della Camera di Commercio del Lussemburgo e della Camera di Commercio Italo-Lussemburghese – fondata nel 1990, della promozione del loro paese da parte degli stakeholder italiani presso gli attori economici lussemburghesi e della diversità degli strumenti di accompagnamento e di incentivazione a livello nazionale, volti a facilitare l'integrazione delle imprese straniere nel mercato italiano. Tra questi si possono citare, inter alia, Confindustria, InfoCamere – la società delle camere di commercio italiane per l'innovazione digitale, UnionCamere – l'unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura – o ancora ITA, l'agenzia incaricata della promozione all'estero e dell'internazionalizzazione delle imprese italiane : tanti interlocutori italiani per le imprese lussemburghesi e per l'Ambasciata nell'ambito dello sviluppo delle relazioni economiche bilaterali.