Assemblea Generale delle Nazioni Unite: il Lussemburgo ribadisce il proprio sostegno al sistema umanitario delle Nazioni Unite (21.09.2026)

Comunicato dalla Direzione della cooperazione allo sviluppo e dell'azione umanitaria / Ministero degli Affari esteri ed europei, della Difesa, della Cooperazione e del Commercio estero

In occasione della settimana di alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il Lussemburgo ribadisce il proprio impegno a favore del multilateralismo e il proprio sostegno al sistema umanitario delle Nazioni Unite.

Il vice primo ministro, ministro della Cooperazione e dell’Azione umanitaria, Xavier Bettel, ha firmato tre nuovi quadri di partenariati strategici per il periodo 2027-2030 con l’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), il Programma alimentare mondiale (PAM) e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Le firme sono state apposte alla presenza di Tom Fletcher, Vice Segretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari e Coordinatore dei soccorsi di emergenza, Carl Skau, Direttore esecutivo ad interim del PAM, e Antón Leis García, Alto Commissario aggiunto incaricato delle operazioni dell’UNHCR.

Di fronte al costante aumento dei bisogni umanitari, il Lussemburgo prosegue il proprio impegno a favore di un’azione umanitaria fondata sui principi umanitari e sul rispetto del diritto internazionale umanitario. La protezione degli operatori umanitari, sempre più esposti a violenze e attacchi, deve rimanere una priorità per l’intera comunità internazionale. Secondo l’OCHA, dall’inizio del 2026, in tutto il mondo 82 operatori umanitari sono stati uccisi, 97 feriti e 39 rapiti.

Attraverso la sua collaborazione con il PAM, il Lussemburgo contribuisce agli sforzi volti a combattere la fame, a rafforzare la resilienza delle popolazioni più vulnerabili di fronte alle crisi e a sostenere soluzioni innovative in materia di sicurezza alimentare e nutrizione.

In collaborazione con l’UNHCR, il Lussemburgo mantiene il suo sostegno per la protezione e l’assistenza dei rifugiati e degli sfollati, in particolare attraverso l’innovazione, la connettività e le soluzioni digitali volte a rafforzare il loro accesso ai servizi e a migliorare l’efficacia dell’azione umanitaria.


La partnership con l’OCHA testimonia la fiducia del Lussemburgo nel mandato di coordinamento dell’organizzazione e il suo sostegno all’«Humanitarian Reset», un processo volto a rendere il sistema umanitario più efficace, meglio coordinato e maggiormente incentrato sui bisogni. Il Lussemburgo continuerà inoltre a sostenere i fondi umanitari comuni, che consentono di mobilitare rapidamente le risorse in base alle esigenze più urgenti.