Eric Thill alla 61ª Biennale d’arte di Venezia

Il 7 e l’8 maggio 2026, il ministro della Cultura, Eric Thill, si è recato a Venezia in occasione della 61a Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Per l’edizione 2026, il Lussemburgo è rappresentato dall’artista lussemburghese Aline Bouvy con il suo progetto «La Merde», presentato al padiglione lussemburghese all’Arsenale.

Il ministro ha partecipato all’inaugurazione ufficiale del padiglione del Lussemburgo. Nel suo intervento in occasione dell’inaugurazione ufficiale, Eric Thill ha sottolineato in particolare «che l’impegno del Ministero della Cultura a favore della libertà di espressione artistica è fondamentale» e che tale impegno «deve essere difeso giorno dopo giorno, soprattutto in contesti geopolitici che possono limitare, strumentalizzare o addirittura rendere invisibile la creazione artistica».

Il padiglione lussemburghese, organizzato da Kultur | lx e curato dal Casino Luxembourg – Forum d’art contemporain, propone un’installazione cinematografica immersiva che mette in discussione i concetti di vergogna, emarginazione e norme sociali. Il ministro ha elogiato «un’opera al tempo stesso radicale, intrisa di umorismo e stimolante», nonché l’audacia dell’artista che rappresenta il Lussemburgo a Venezia.

Questa 61a edizione della Biennale d’arte di Venezia si svolge in un contesto internazionale particolarmente teso, caratterizzato da numerosi dibattiti sul ruolo dell’arte di fronte ai conflitti geopolitici contemporanei. Più che mai, la cultura svolge un ruolo fondamentale come spazio essenziale di libertà di espressione, di riflessione e di dialogo democratico.

In questo contesto, Eric Thill ha ribadito il sostegno del Lussemburgo all’Ucraina e ai suoi artisti, mentre gli attacchi russi al patrimonio culturale ucraino e il tentativo di strumentalizzare la cultura nel contesto della guerra sono oggetto di viva preoccupazione a livello europeo. Il ministro ha incontrato a Venezia Tetyana Berezhna, vice primo ministro incaricata delle politiche umanitarie e ministro della Cultura dell’Ucraina.

La visita ha inoltre offerto l’occasione per mettere in luce la scena artistica emergente del Lussemburgo. A margine dell’inaugurazione, Eric Thill ha incontrato i partecipanti al programma di mentoring «Take Off Venice», un’iniziativa di Kultur | lx volta ad accompagnare i giovani talenti lussemburghesi nella loro scoperta delle reti internazionali dell’arte contemporanea.

Oltre all’inaugurazione del padiglione lussemburghese, la delegazione ufficiale ha visitato diversi padiglioni nazionali, in particolare quelli di Belgio, Germania, Francia, Canada, Austria e Svizzera.

La 61a Biennale d’arte di Venezia è aperta al pubblico dal 9 maggio al 22 novembre 2026.