Primo Piano d'azione nazionale per un sistema alimentare sostenibile 2026-2030

Il Consiglio di Governo, nella riunione del 27 marzo 2026, ha approvato il Piano d'azione nazionale per un sistema alimentare sostenibile 2026-2030, presentato dal Ministero dell'Agricoltura, dell'Alimentazione e della Viticoltura, in collaborazione con i ministeri competenti.
 

Questo piano rappresenta una tappa fondamentale nell'attuazione della visione delineata nell'accordo di coalizione 2023-2028, ribadendo l'impegno del Lussemburgo a favore di un sistema alimentare sostenibile, moderno e resiliente. Un sistema radicato nell'intera filiera alimentare e che rafforza la sovranità alimentare.

Un forte impegno per un sistema alimentare sostenibile

In occasione della presentazione del piano, la ministra dell'Agricoltura, dell'Alimentazione e della Viticoltura, Martine Hansen, ha dichiarato: «Questo piano d'azione riflette la nostra volontà di riunire consumatori, produttori e autorità pubbliche attorno a un unico obiettivo: garantire a tutti un'alimentazione sicura ed equilibrata, combattendo al contempo lo spreco alimentare.»

Un approccio partecipativo e inclusivo

L'elaborazione del piano si basa su una serie di lavori preparatori, che riflettono un approccio aperto e concertato:

  • Un sondaggio ILRES (giugno 2023) che evidenzia le priorità condivise da consumatori e produttori;
  • Un benchmark internazionale (2023-2024) che identifica le buone pratiche europee;
  • Una consultazione nazionale condotta alla Camera dei deputati nel marzo 2025;
  • Una concertazione allargata che riunisce gli attori della produzione, della distribuzione e del consumo.

Questi contributi hanno permesso di definire un piano coerente ed equilibrato, che concilia le aspettative dei consumatori, le esigenze dei produttori e la coerenza con le politiche pubbliche esistenti, in particolare il PAN-BIO 2026-2030, che si integra con il presente piano per garantire una coerenza d'insieme.

Una visione comune: «Insieme verso un'alimentazione sicura ed equilibrata»

Il Piano d'azione nazionale per l'alimentazione «Insieme verso un'alimentazione sicura ed equilibrata, promuovendo un'agricoltura regionale, bioregionale, sostenibile e resiliente» si articola attorno a quattro assi centrali e quattro leve d'azione.

1. Asse: Promuovere un'alimentazione equilibrata.

 Leva: Sensibilizzazione e mobilitazione.

2. Asse: Rafforzare la visibilità dei prodotti regionali e stagionali.

 Leva: Formazione e sviluppo delle competenze.

3. Asse: Lotta contro lo spreco alimentare.

 Leva: Partecipazione e accompagnamento.

4. Asse: Garantire la sicurezza e la sovranità alimentare.

 Leva: Innovazione e ricerca.

Il piano comprende una quarantina di misure che coprono l'intera filiera alimentare. Frutto di una collaborazione interministeriale, integra le dimensioni economiche, sociali e educative, oltre a un approccio rispettoso delle risorse, garantendo una coerenza globale.

Per accompagnare l'attuazione del piano d'azione, delle schede pratiche descriveranno in dettaglio ciascuna delle misure. Esse guideranno l'applicazione concreta del piano, specificando per ogni misura se può essere realizzata a breve, medio o lungo termine, garantendo al contempo che ogni attore abbia una chiara comprensione delle misure.

Un documento in continua evoluzione al servizio del futuro alimentare del Paese

Concepito come uno strumento flessibile, il Piano d'azione 2026-2030 si evolverà di pari passo con i progressi scientifici, le esigenze sul campo e i riscontri derivanti dalla sua attuazione. Esso si inserisce pienamente nella continuità degli sforzi del Lussemburgo per rafforzare la sostenibilità, la resilienza e la sovranità alimentare del Paese.

Comunicato dal Ministero dell'Agricoltura, dell'Alimentazione e della Viticoltura